
Datemi del buon cibo (in questo caso cucina piemontese) e vi solleverò il mondo con un dito.
Parlo della cucina di Sabina Ghezzi– cuoca e proprietaria del ristorante I Cacciatori di Castel del Bosco (in Val Chisone, a 40 chilometri daTorino), con il marito Cristiano. Ve lo consiglio di cuore, perché al cuor non si comanda. Il mio è collegato direttamente alla pancia-deduco. Posto molto caro ai miei perché il 7 settembre del 1975 festeggiarono il loro marriage con un pranzo memorabile proprio qui (il 7/09 è anche la data di nascita di Emma Travet. Lo ammetto, non ho inventato nulla, ho “rubato” la data dell’anniversario di nozze dei miei).
Tornando ai giorni nostri, stasera ho avuto il piacere di cenare nella sala retrò del ristorante, in buona compagnia.
Ecco cosa ho assaporato:

flan di zucchine e menta con fonduta
cinghiale in civé e patate con prezzemolo
torta Sacher
e caffè macchiato (ovviamente). Non vi posso citare i vini perché non ne bevo (me spias).
Ho anche finito un piatto di tajarin al sugo rosso e assaggiato degli gnocchi alla toma di montagna che erano una favola.
P.S. Mio suocero mi ha fatto i complimenti: si chiede come non sia un bidone con tutto quello che mangia. “Sarà tutto sto lavoro al cellulare che l’aiuterà a smaltire”.








