
Avevo lanciato “People LOVE emmat” nel 2007, prima ancora che fosse pubblicato il romanzo “Voglio scrivere per Vanity Fair” (photogallery QUI).
L’ho rilanciato l’anno scorso, visto che ho pubblicato la versione rivista e attualizzata del libro, in aprile, con la goWare. Certo, diciamola tutta, ho creato il progetto emmat nel 2007, quando ho aperto il mio primo blog emmatvanitystyle.it e non sapevo cosa fosse il PERSONAL BRANDING. Uno dei primi articoli su emmat (firmato Deborah Baldasarre) è uscito nel 2008 su mymarketing.net che aveva capito le potenzialità del personaggio e un sacco di altre cose che io non avevo ancora messo a fuoco.
Parlo di un’era internettiana fa. Tutto era più semplice, non c’erano i like, la SEO, Twitter, Instagram, le fashion blogger etc… Oggi, per mantenere uno standard decente, devo lavorare 2-3 ore al giorno ed essere IPERconnessa, fare gli aggiornamenti dal panettiere, sia di Erica che di Emma. A volte mi sento un po’ PIRLA, ma tant’è… se vuoi stare in questo mondo, queste sono le REGOLE. Altrimenti vai a fare altro.
Io la vedo molto semplice. Anche se NON è PER NULLA FACILE (qui il mio post dove approfondisco la faccenda).
Quindi, tornando sul pezzo, ho creato una carrellata di foto di People LOVE emmat (2014-2015) con i flyer degli ultimi eventi ai quali ho partecipato.
Enjoi!






